Los Angeles in due giorni
Los Angeles è una città che divide. C’è chi la ama e chi la trova dispersiva, caotica, troppo grande. Io probabilmente andrò controcorrente, ma devo dirlo: LA mi ha sorpresa ed energizzata.
Forse è stato il nostro arrivo, accolti da un gruppo di ballerini di strada che ci ha coinvolti nel loro show, facendoci sentire subito parte della sua vibrazione. Forse è il mare – che su di me ha sempre un certo effetto – e l’oceano ancora di più. O forse è quella sensazione costante di essere dentro a un film, dove ogni angolo sembra il set di un blockbuster.
I tramonti sono infuocati e spettacolari. Il traffico? Beh… quello è micidiale.
Los Angeles è immensa e, per apprezzarla davvero, avrete bisogno di un’auto: il noleggio resta senza dubbio la scelta migliore, soprattutto se – come nel nostro caso – LA è l’ultima tappa di un on the road nella West Coast.
Se arrivate da est, il vostro viaggio inizierà simbolicamente da Santa Monica, dove termina la mitica Route 66.
Sommario
ToggleDove dormire a Los Angeles
Scegliere dove dormire a Los Angeles fa davvero la differenza, soprattutto considerando quanto la città sia estesa. Se il vostro obiettivo è vivere appieno l’atmosfera californiana, la zona di Venice Beach e Santa Monica è una delle migliori opzioni.
Noi abbiamo soggiornato al Venice Breeze Suites, una struttura fronte mare, perfetta per chi vuole svegliarsi con il rumore dell’oceano e respirare fin dal mattino le California vibes.
Le suite sono spaziose e funzionali, ideali anche per soggiorni di più notti. Un grande valore aggiunto è la terrazza panoramica, da cui ammirare tramonti spettacolari sull’oceano.
La colazione non è disponibile in struttura, ma proprio di fronte si trova uno Starbucks con vista sull’oceano e sulla celebre Venice Pride Flag Lifeguard Tower, perfetto per iniziare la giornata con un caffè in mano e lo sguardo sul mare.
Altro punto a favore è la presenza di un parcheggio riservato agli ospiti a tariffa agevolata, un vero plus considerando quanto i parcheggi a Los Angeles possano essere costosi.
Due giorni a Los Angeles – itinerario
Giorno 1
Il primo giorno è dedicato alla parte costiera più iconica: Venice Beach e Santa Monica.
Iniziate da Venice Beach, noleggiando una bici e percorrendo la famosa pista ciclabile in direzione Santa Monica. Il tragitto vi permetterà di godervi il panorama dell’oceano, lo skate park e l’atmosfera rilassata della costa californiana.
A Santa Monica fermatevi a pranzo a una bancarella di hot dog giganti (decisamente americani) e magari fate un giro sul Santa Monica Pier, con il suo parco divertimenti sulla spiaggia.
Dopo pranzo, tornate verso Venice Beach e dedicate il pomeriggio a esplorare la zona:
- Passeggiata tra i canali di Venice, uno scorcio romantico e pittoresco della città
- Relax sulla spiaggia, guardando i surfisti sfidare le onde
- Skaters, rollerblade e partite improvvisate sui campi da basket: un vero spettacolo di vita californiana
Se siete fan della serie The O.C., potete prendere l’auto e fare una deviazione verso Redondo Beach, un posto che vi farà sentire un po’ come i protagonisti del famoso show. Noi non abbiamo resistito e siamo andati a prendere un caffè nel Redondo Coffee Shop and Bait & Tackle Shop: semplice, autentico e con un fascino tutto suo.


Giorno 2
Il secondo giorno vi porterà a esplorare la costa di Malibu lungo la leggendaria Pacific Coast Highway. Una strada panoramica che cattura perfettamente l’atmosfera della serie.
Fermatevi a Zuma Beach e, con un piccolo trekking, raggiungete la spiaggia nascosta Pirate’s Cove Beach. Proseguendo lungo la costa, non perdete Point Dume, con viste mozzafiato sull’oceano.
Rientrando verso la città, dirigetevi a Beverly Hills. La famosa via con le palme si trova a 500 N Hillcrest Rd ed è uno degli spot più fotografati della città. La zona di Rodeo Drive è perfetta anche per una pausa pranzo veloce: noi consigliamo un bagel da Beverly Hills Bagel, ideale per ricaricare le energie.
Per il parcheggio, due ottime soluzioni sono il Bedford Parking Garage e il Beverly South Parking Structure, che offrono le prime due ore gratuite, un grande vantaggio considerando i costi elevati dei parcheggi a Los Angeles.
Dal cuore del lusso di Beverly Hills, dirigetevi verso Hollywood. La celebre Walk of Fame potrebbe non essere all’altezza delle aspettative, ma resta una tappa iconica, soprattutto se è la vostra prima volta a Los Angeles.
Poi, dedicate il pomeriggio al Griffith Observatory, uno dei punti panoramici più belli della città. L’ingresso è gratuito e, se decidete di attendere il buio, potrete osservare stelle e luna attraverso i telescopi.
Attenzione al tramonto: traffico e code possono rallentare l’accesso. Il parcheggio costa 10$ l’ora. Il nostro consiglio è di andarci al mattino, entro mezzogiorno: meno folla, esperienza più piacevole e parcheggio gratuito.
Se avete un giorno in più a Los Angeles
Se il vostro itinerario ve lo permette, dedicate una giornata agli Universal Studios Hollywood, un’esperienza imperdibile per gli amanti del cinema e dei parchi divertimento.
Lungo la strada, una sosta a Lake Hollywood Park vi regalerà una vista stupenda sul cartello di Hollywood, molto più tranquilla rispetto al sempre affollato Griffith Observatory.
Qui trovate l’articolo dedicato.

Los Angeles è una città che non lascia indifferenti. Anche con soli due giorni a disposizione riesce a offrire un mix incredibile di esperienze: oceano, cinema, quartieri iconici, natura e contrasti continui.
Se la sua energia vi cattura, una cosa è certa: non sarà facile dirle addio.
