Islanda del Sud in 5 giorni

L’Islanda è uno di quei viaggi che lasciano senza parole. Paesaggi vulcanici, cascate immense, spiagge di sabbia nera, iceberg e geyser si susseguono in pochi chilometri, rendendo ogni giornata diversa dalla precedente. Se avete a disposizione meno di una settimana, questo itinerario in Islanda del Sud di 5 giorni vi permetterà di visitare alcune delle attrazioni più spettacolari del Paese ottimizzando gli spostamenti e senza dover affrontare tappe troppo stressanti.

In questa guida trovate il nostro itinerario giorno per giorno, con tempi di percorrenza, consigli pratici, ristoranti e tutte le soste che abbiamo fatto.

Informazioni utili

Durata del viaggio: 5 giorni

Periodo consigliato: da maggio a settembre (ma l’itinerario è fattibile tutto l’anno con le dovute precauzioni)

Chilometri percorsi: circa 900 km

Tipo di viaggio: on the road

Auto consigliata: utilitaria in estate, SUV se viaggi in inverno

Giorno 1 – Arrivo a Keflavík e serata a Reykjavík

Il primo giorno è dedicato principalmente all’arrivo. Dopo aver ritirato l’auto, prenotata su DiscoverCars, raggiungiamo Reykjavík, la capitale islandese, dove trascorriamo la prima notte (40 minuti di strada circa dall’aeroporto).

Noi abbiamo scelto un hotel vicino al centro, per non doverci spostare in auto: Storm Hotel by Keahotels con colazione buona ed abbondante inclusa nella tariffa e parcheggio gratuito.

Visto che a Giugno le notti bianche regalano nottate brevissime, abbiamo sfruttato le tante ore di luce per fare una passeggiata per il centro, percorrendo la famosa Laugavegur, fino alla celebre chiesa Hallgrímskirkja e cenare in uno dei locali tipici. Noi abbiamo scelto Icelandic Street Food per provare la tipica zuppa nelle ciotole di pane, con free refill e dessert incluso.

Giorno 2 – Le cascate più belle dell’Islanda del Sud

Distanza: circa 270 km

Dopo una sosta al supermercato Bonus per acquistare colazioni e snack, inizia il vero viaggio lungo la Ring Road.

La prima tappa è una delle cascate più famose d’Islanda: Seljalandsfoss.

La particolarità? È possibile percorrere il sentiero che passa dietro il getto d’acqua, regalando una prospettiva davvero unica.

Consiglio: porta una giacca impermeabile perché ci si bagna parecchio.

A meno di cinque minuti a piedi da Seljalandsfoss si trova Gljúfrabúi, una cascata nascosta all’interno di una stretta gola.

Molti turisti la saltano, ma è una delle nostre preferite.

La terza cascata della giornata è la famosa Skógafoss, alta 60 metri e larga 25, è una delle cascate più imponenti d’Islanda.

Se hai energie, puoi salire la lunga scalinata fino al punto panoramico. Noi avevamo troppa fame e ci siamo fermati allo Skógafoss Bistro Bar per pranzo.

La prossima tappa è Reynisfjara, la celebre spiaggia di sabbia nera con le sue colonne di basalto e i faraglioni di Reynisdrangar che creano uno scenario davvero spettacolare.

Attenzione alle onde improvvise (sneaker waves): possono essere molto pericolose. Non avvicinarti troppo all’acqua.

Ultima tappa della giornata è Fjaðrárgljúfur, un canyon tanto bello quanto impronunciabile. Reso celebre dal videoclip di Justin Bieber, è lungo oltre due chilometri e i suoi vari punti panoramici regalano viste mozzafiato soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio.

Il nostro bellissimo alloggio per la notte, si trova a 5 minuti da qui: Maddis, un cottage bellissimo, immerso nel verde e nel silenzio, in una posizione davvero strategica per il nostro itinerario.

Per cena abbiamo optato per un buon hamburger a Systrakaffi, nel centro di Kirkjubæjarklaustur.

Giorno 3 – Jökulsárlón, Diamond Beach e Svinafellsjokull

Distanza: circa 290 km

Questa è probabilmente la giornata più intensa del vostro tour in Islanda del Sud in 5 giorni, ma anche la più spettacolare dell’intero viaggio.

Stamattina ci svegliamo presto e ci dirigiamo verso la laguna glaciale di Jökulsárlón per fare un’escursione in gommone. Questo posto è uno dei simboli dell’Islanda e navigare tra gli iceberg è un’esperienza unica che consigliamo assolutamente di prenotare in anticipo qui.

A differenza del boat tour, in gommone ci si avvicina molto di più al ghiacciaio.

A pochi minuti dalla laguna si trova Diamond Beach, una spiaggia famosa perché gli iceberg, trasportati dall’oceano, si depositano sulla spiaggia nera, creando un contrasto incredibile. Per risparmiare sul parcheggio, raggiungete la spiaggia dal parcheggio di Jökulsárlón a piedi passando sotto il ponte.

Per pranzo ci siamo fermati a Fjallsárlón Frost Restaurant per un veloce pranzo a buffet.

La prossima tappa l’abbiamo assolutamente improvvisata, ma si è rivelata di una bellezza incredibile, perciò inseritela assolutamente nel vostro itinerario di 5 giorni in Islanda: Svínafellsjökull Glacier.

Una breve passeggiata dal parcheggio (incredibilmente gratuito), permette di osservare da vicino una delle lingue glaciali più affascinanti dell’Islanda Meridionale.

Se non siete stanchi di vedere cascate e se il meteo ve lo permette, la vostra ultima tappa di giornata dev’essere Svartifoss.

Come avrete capito, stiamo ormai percorrendo la Ring Road al contrario, per tornare verso l’aeroporto. La nostra base per stanotte è Vík, paese che abbiamo saltato all’andata per ottimizzare gli spostamenti. Qui pernottiamo a Skammidalur cottages, un’altra bellissima location di fronte alla spiaggia nera di Reynisfjara.

Per cena se avete voglia di pizza, vi consigliamo di provare la Black Crust Pizzeria. Non lasciatevi scoraggiare dalla lunga fila di persone in coda, vale la pena attendere.

Giorno 4 – Golden Circle e ritorno a Keflavík

Distanza: circa 340 km

Ultima giornata piena prima del rientro.

Stamattina raggiungiamo Dyrhólaey questo spettacolare promontorio da cui si gode una vista incredibile sull’oceano Atlantico e sulle spiagge nere, con un unico obiettivo: avvistare i puffin!

Cominciamo il nostro tour del Golden Circle davanti a una delle cascate più spettacolari d’Europa: Gullfoss. I diversi punti panoramici permettono di ammirarla da prospettive completamente differenti.

Per pranzo abbiamo approfittato del parcheggio gratuito e ci siamo fermati al Gullfoss Panorama Restaurant: ottimi fish & chips e zuppa al pomodoro.

La seconda tappa vi permetterà di ammirare il geyser e l’area geotermica tra le attrazioni più famose dell’Islanda. Ogni 5/10 minuti Strokkur erutta raggiungendo anche i 30 metri di altezza.

Ultima tappa del nostro tour è il cratere di Kerið. A differenza di tutte le attrazioni naturali gratuite, questa è di proprietà privata, perciò ha l’entrata a pagamento di circa 5 € a persona (ma il parcheggio è gratuito).

Stasera dormiamo vicino all’aeroporto, poiché l’indomani il volo di rientro è di prima mattina. Per cena vi consiglio assolutamente ROKU Restaurant and Bar, per gustare dell’ottima pasta e dell’ottimo caffé, oltre alla tradizionale cucina islandese.

Giorno 5 – Rientro

L’ultimo giorno è dedicato esclusivamente al rientro. Dopo la restituzione dell’auto a noleggio raggiungiamo il terminal dell’aeroporto di Keflavík per il volo di ritorno.

Quanto costa un viaggio di 5 giorni in Islanda?

Il costo dipende molto dal periodo e dall’anticipo con cui si prenotano voli e hotel.

Indicativamente, per due persone, bisogna considerare (prezzi a persona):

  • Volo: 200 €
  • Auto a noleggio e carburante: 350 €
  • Hotel: 100-150 € a notte
  • Pasti: 35 € a pasto in ristorante
  • Escursione a Jökulsárlón: 112 €
  • Parcheggi: 30 €

Islanda del Sud in 5 giorni: consigli pratici

  • Prenota con largo anticipo gli hotel.
  • Controlla ogni giorno il meteo e le condizioni delle strade.
  • Porta sempre una giacca impermeabile e antivento.
  • Fai il pieno quando ne hai l’occasione nelle zone più remote.
  • Se viaggi in estate sfrutta le tante ore di luce per goderti le attrazioni con calma.

Anche se il programma è piuttosto intenso, questo itinerario in Islanda del Sud di 5 giorni permette di vedere il meglio di quest’isola spettacolare. Se è la vostra prima volta nel paese, è probabilmente uno dei percorsi più completi e spettacolari che potete organizzare, alternando cascate, ghiacciai, canyon, spiagge nere e geyser senza dover affrontare spostamenti eccessivi.

Pubblicato da

Denise Armanini

Impiegata full time e viaggiatrice fai da te durante le feste comandate. Scopri il mondo con me un giorno di ferie alla volta.

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